Le due pratiche per riprendere il controllo della tua vita

Le due pratiche per riprendere il controllo della tua vita

Indice

A volte si fa fatica a crederci, ma è certo che i nostri pensieri influenzano ciò che accade nella nostra vita. E non si tratta di un fenomeno magico di difficile comprensione come si potrebbe sospettare.

Le ricerche più recenti confermano che felicità e senso di realizzazione derivano in gran parte dalle nostre abitudini che a loro volta sono espressione di quanto in controllo o meno siamo dei nostri pensieri e da lì, delle nostre azioni.

Le abitudini negative emergono per una mancanza di controllo e una nostra naturale tendenza a cadere nelle trappole di cibo, alcol, droga, distrazioni, ogni altra tipologia di piacere istantaneo. Per questo ci deviano dai nostri obiettivi e ci portano ad un certo tipo di risultato: la dispersione delle energie ed il fallimento.

Le abitudini positive invece nascono sempre da un controllo consapevole che porta ad azioni virtuose e a benefici a lungo termine. Nel primo caso siamo vittime dell'incongruenza temporale, la tendenza a preferire il piacere immediato al beneficio a distanza. Nel secondo caso invece compiamo una scelta e imprimiamo una direzione alla nostre azioni, anche se questa prevede una momentanea rinuncia in funzione di un bene più grande.

Il controllo quindi è fondamentale e nasce dalla consapevolezza, dalla capacità di arrivare a percepire prima e a comprendere dopo quello che è giusto fare.

Esistono tre aree della nostra vita che sono particolarmente influenzate dalla consapevolezza e dal controllo che riusciamo a produrre:

1. Pensieri

I pensieri possono costituire uno spiacevole, caotico e controproducente rumore di fondo oppure diventare i nostri più potenti alleati per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati.

2. Linguaggio

Dai pensieri deriva il linguaggio che definisce anche l'interpretazione che diamo alla nostra realtà. Il linguaggio e l'auto-dialogo in particolare sono il codice espressivo che fornisce i colori con cui vediamo il mondo. Codice sbagliato vuol dire colori grigi e questo porta alla ricerca di compensi e piaceri immediati e quindi al rischio di abitudini negative.

3. Rapporti

Pensieri e linguaggio sono direttamente connessi con la nostra capacità di rapportarci con gli altri e di estrarre piacere o delusione dalle relazioni che intratteniamo. Consapevolezza e controllo sono fondamentali nel determinare la qualità dei rapporti e gli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere grazie ad una sana relazione con gli altri. 

Abbiamo capito che consapevolezza e controllo sono fondamentali, ma come fare per potenziarli? Ci sono almeno due pratiche che puntano proprio a questo:

1. Meditazione

Sviluppare la capacità di "spegnere" il pensiero e di vivere il momento porta ad una espansione della consapevolezza che troppo spesso è limitata dalla tendenza della mente razionale a focalizzarsi sul passato o sul futuro e non sul qui ed ora.

2. Scrittura

Il diario è un esempio molto chiaro di tecnica di miglioramento del controllo tramite un esercizio di organizzazione della propria vita e della propria realtà interiore. Scrivere significa acquisire la capacità di riflettere in modo più obiettivo sulle cose che ci riguardano.

Vivere a pieno significa in larga misura impossessarsi di una psicologia, di un metodo di autogestione che permetta di raggiungere i propri obiettivi e di godersi il percorso mano a mano che lo affrontiamo. Non è facile però arrivare a vivere veramente a pieno senza una guida, per questo ti consiglio di iniziare scaricando il manuale della giornata ideale, incentrato sui rituali.

>> SCARICA ADESSO IL MANUALE GRATUITO

Condividi questo post:

Filippo Ongaro

AUTORE

Filippo Ongaro

Medico degli astronauti dal 2000 al 2007, autore Bestseller, ideatore del Metodo Ongaro® e ambasciatore Still I Rise

Lascia un tuo commento