11 consigli su come scegliere gli integratori alimentari

La nutraceutica è quel campo della nutrizione che descrive l'apporto nutrizionale e metabolico di alimenti funzionali come vitamine, sali minerali e fitonutrienti .

Negli anni gli integratori hanno conquistato il banco dei supermercati, gli e-commerce, le parafarmacie diventando un prodotto di facile consumo, ma sollevando dei dubbi circa la loro provenienza e qualità.

È anche per questo motivo che nei mesi scorsi ho lanciato la mia linea di nutraceutici Metodo Ongaro. È basata su qualità, informazione, razionale scientifico, passione ed esperienza.

L'acquisto consapevole dei nutraceutici inizia dal colloquio con un medico.

È vero che la vendita è libera, nella maggior parte dei casi, ma sarebbe meglio sempre sentire il medico.

Gli integratori rallentano i processi di invecchiamento, potenziano la tua salute e prevengono le microcarenze nutrizionali.

Le carenze nutrizionali sono un argomento serio e in presenza di esse, l'apporto degli integratori alimentari ha uno scopo terapeutico. Le carenze possono essere di minore entità, ma diventare croniche nel tempo per gli effetti dell'invecchiamento. Il nostro corpo riduce le potenzialità di sintesi e assorbimento dei nutrienti con un effetto invisibile a occhio nudo, ma misurabile nella salute degli organi e dei tessuti. Lo dimostrano sempre più studi scientifici.

Alcuni meccanismi sono conosciuti molto bene, altri continuano ad essere studiati.

Come orientarti dunque nella scelta degli integratori? Quali criteri osservare prima di acquistarli?

L'efficacia varia da caso a caso

Se dici "assumere il magnesio" a cosa ti stai riferendo? Al magnesio taurato? Al magnesio cloruro? Al magnesio citrato? Oppure al solfato? Preferisci sempre al formula più funzionale, ottenendo informazioni da fonti credibili. E lo zinco? Picolinato o citrato? E la vitamina D? E quella K? E sai distinguere tra le diverse forme di vitamina B? E che cosa sai degli adattogeni? Devi essere informato.

Informati sulle ricerche svolte e sul mercato

Prima ancora di scegliere il marchio, informati sulla serietà delle ricerche svolte, sugli studi, sui trial clinici. Ti senti dire spesso che gli integratori non funzionano, ma non è assolutamente vero. Infatti, più di un integratore è utilizzato nelle terapie di malattie anche gravi. Il punto è capire a che scopo lo cerchi e cosa aspettarti. Quindi, un po' di informazione in più non guasta. Estendi la tua ricerca anche al valore dell'azienda, a come si posiziona nel mercato, a che tipo di comunicazione fa. Verifica l'attendibilità anche su Google News. Le aziende grosse sono obbligate a fare comunicazioni sociali e investono parecchio in pubblicità e trasparenza nei confronti del consumatore.

Dosaggi adeguati

Adeguato non significa "molto", ma che si avvicina al dovuto, al giusto. E il giusto qual è? Parti dal concetto di fabbisogno quotidiano, ma tieni conto che hai già l'alimentazione dalla tua parte. Per questo io non condivido l'idea dei maxi-dosaggi ed è semplice: devi prevenire le potenziali microcarenze che a causa dell'invecchiamento e delle abitudini nutrizionali possono dare problemi di qualità della vita. I maxi dosaggi devono essere prescritti dal medico, i dosaggi più bassi non danno problemi, ma mantengono l'efficacia quando vengono utilizzati per tempo.

Controlla gli altri ingredienti

Gli integratori sono venduti sotto forma di compresse, capsule, gocce, polvere e tinture. Nel caso delle compresse e delle capsule presta molta attenzione alla qualità degli ingredienti. Controlla che non vengano utilizzati zuccheri, coloranti e altri additivi assolutamente inutili se non addirittura controproducenti.

Devono essere clinicamente testati e approvati

Può sembrare banale ribadirlo, ma in commercio puoi trovare di tutto e non è difficile incappare in autentiche (e pericolose) fregature. Gli integratori devono contenere principi attivi conosciuti e testati e sui quali esistano studi clinici positivi. Inoltre in ogni paese gli integratori devono essere notificati presso le autorità competenti (in Italia il Ministero della Salute).

Non improvvisare nella scelta

Scegli i marchi più affidabili se puoi, o comunque basati su una reputazione spendibile sul mercato, di valore, di cui ti puoi fidare. Controlla la loro storia online, verifica dove hanno la sede, visita il sito internet. Se si tratta di aziende serie trovi le giuste risposte.

Controlla la provenienza del prodotto

La Cina è il primo paese manifatturiero del mondo e quindi è assolutamente ingiusto tacciare di cattiva qualità tutto quello che viene fabbricato là, perché è assolutamente falso. Ma in Svizzera e nell'Unione Europea ci sono produttori affidabili, che hanno un totale controllo sulla filiera di produzione e distribuzione e sui quali esiste una vigilanza seria e stretta. Swiss Made, per esempio, è un marchio di qualità riconosciuto ovunque.

Controlla la scadenza

L'abitudine di comprare online dei veri e propri stock di integratori alimentari può portare a sottovalutare un aspetto banale: la scadenza. Prendere integratori a lunga scadenza, nella speranza di consumarli nell'arco di mesi, comunque non garantisce sulla loro integrità. Non è un caso che nella mia linea di nutraceutici Metodo Ongaro io abbia voluto le capsule in blister farmaceutici, ben diversi delle boccette di vetro o di plastica. Non c'è nulla da fare: si conservano meglio e mantengono più a lungo l'efficacia. La qualità delle capsule poi è superiore.

Non mischiare a caso

Usa solo gli integratori che ti servono per determinati scopi. Ad esempio: supportare lo studio, il lavoro di concetto, l'allenamento fisico, un particolare regime dietetico. In alcuni casi è necessaria la prescrizione medica, pensa all'acido folico in gravidanza. In altri, devi seguire le raccomandazioni tipiche della materia (ad esempio combinare Vitamina D e vitamina K2 o rame e zinco). Il multivitaminico è piuttosto in voga, ma non fidarti del prodotto da supermercato. Valuta con giudizio lo scopo per cui prendi gli integratori, fai le tue ricerche da siti affidabili (questo che leggi è un punto di partenza), chiedi al farmacista e solo dopo acquista.

Non scegliere in base al prezzo più conveniente

La tentazione di spendere meno e accaparrarsi delle provviste è molto forte. In fondo è quello che facciamo al supermercato, ma con i nutraceutici bisogna andarci cauti. La qualità si paga. Se il prezzo è troppo basso vuol dire che stai acquistando nutrienti di scarso valore. Ma ancora peggio: il metodo di produzione e di conservazione è chiaramente improntato al risparmio. Può essere quindi non solo rischioso, ma anche inutile visto che dopo devi buttarli.

Non fidarti delle recensioni

I maggiori e-commerce presenti sulla rete puntano molto sulle recensioni per aumentare le vendite. È giusto ed è corretto, ma non farei affidamento su di esse per farmi un'idea della bontà del prodotto. Perché sono false? Forse, ma principalmente non lo farei perché in tanti si attendono dei "vantaggi fisiologici tangibili" che non tutti gli integratori possono dare. Se ti dico che rallentano il processo di invecchiamento, mi riferisco a un livello più profondo, quello cellulare.

È chiaro che c'è un enorme beneficio, ma non è che assumendo quell'integratore puoi aspettarti un ringiovanimento modello Benjamin Button nei tre mesi di assunzione. Le recensioni basate su questo tipo di aspettative non saranno mai utili. E alcune sono false, fuorvianti e del tutto inutilizzabili (come quelle sui tempi di consegna).

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Penso sia tutto. Se vuoi informarti maggiormente sugli integratori alimentari, dai un'occhiata alla mia mini guida, in cui esploro più da vicino la nutraceutica.

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Medico degli astronauti dal 2000 al 2007, autore di 12 libri (Bestseller), ideatore del Metodo Ongaro® per l'alta prestazione e la crescita personale.

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