15 verità sulla vita che faresti meglio a conoscere

15 verità sulla vita che faresti meglio a conoscere

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Vivere non è facile, ma è bellissimo. Fermati un attimo a pensare che dono possa essere vivere una vita piena di emozioni, sentimenti. Poi certo ci sono anche le malattie, le guerre, le perdite e i momenti tristi. Ma tutto, si dice, fa parte della vita.

Anche perché, duole ammetterlo, gran parte del male e del dolore che vediamo ce lo infliggiamo noi stessi.

Ma sarai d'accordo con me che vivere è un'esperienza straordinaria.

Pur essendo la nostra vita unica, tante problematiche sono sovrapponibili. E tanti di noi vivono una vita normale, piena di gioie e di dolori, assimilabile a quella di altri. Le persone stanno insieme e tendono ad omologarsi.

È normale che sia così: siamo uomini. Tendenzialmente agiamo e ci comportiamo alla stessa maniera a tutte le latitudini, ma con delle precise differenze individuali o di gruppo. Però facciamo le stesse cose: cresciamo, apprendiamo, cerchiamo una compagna o un compagno, diamo prosecuzione alla specie, invecchiamo e poi ce ne andiamo.

Il tempo a nostra disposizione è tanto, ma è comunque limitato e messo in serio pericolo da fattori esterni.

Fatta questa premessa sarebbe molto più facile vivere, avere meno problemi, diciamo pure "godersela di più" (non parlo dell'edonismo fine a se stesso, ma dei piccoli e grandi piaceri della vita) se evitassimo di perdere tempo in questioni che non cambieranno mai. Ecco quindi alcune verità con cui devi avere a che fare prima o poi e che ti consentiranno di prendere decisioni più rapide e precise.

1. Nessuno ha tutte le risposte

E ciò significa che è anche limitato il numero di domande da porsi, concentrandosi sull'essenziale. Nessuno ha tutte le risposte, quindi non puoi sempre perdere tempo a ottenerle dagli altri. Spesso la soluzione migliore è provare da te. E verificare se la risposta esiste. E alla fine della giostra non puoi sapere tutto e non esiste nessuno che sappia tutto e possa facilitarti la vita. Apprendi ciò che ti serve, lascia perdere il resto per il momento.

2. Puoi controllare solo te stesso

Tutto ciò che accade intorno a te quasi sempre è fuori controllo. Non dipende da te. Potresti scatenare reazioni ed azioni, ma dipende da te, da una tua condotta. Il resto è incontrollabile. Il corollario di questa regole è che devi lasciare andare tutto ciò che non controlli, smetterla di preoccuparti. Così facendo vedrai che la metà dei problemi svanisce e l'altra metà non sono veri problemi, ma pensieri ed esagerazioni. Concentrati solo su tutto ciò che puoi davvero controllare e modificare e risparmierai molte energie, ottenendo risultati sensibili. Quando devi cambiare qualcosa, spingi sulla parte che puoi modificare, non aspettarti che lo facciano gli altri.

3. La perfezione non è di questo mondo

È per questo che abbiamo le divinità, il cinema, i super eroi, la mitologia, i romanzi et cet... come specie siamo piuttosto difettosa. Non ci sono esseri perfetti. E il perfezionismo è l'anticamera del fallimento, perché è un continuo passo indietro rispetto all'idea di movimento suggerito dall'azione. Se vai avanti e ti muovi produci emozioni, se torni sempre sui tuoi passi alla ricerca di un comportamento ideale produci inerzia e rinuncia. E una vita di rinuncia è una vita di rimpianti.

4. I risultati di valore richiedono uno sforzo commisurato

La vita non è facile perché le cose difficili richiedono uno sforzo complicato. Ma la complicazione dello sforzo non dipenda dalla quantità di lavoro / fatica / impegno che ci devi mettere. Conta più la qualità. E la qualità può dartela solo la preparazione, che puoi affinare dopo anni e anni di studio o di esperienza. Per cui non puoi aspettarti grossi risultati senza un impegno di qualità. La tua vita dipende per la maggior parte (almeno in condizioni di pace e di libertà) dalle decisioni che prendi. Una decisione intelligente richiede uno sforzo intelligente. Per cui il corollario di tutto ciò è che devi sempre migliorarti sapendo che per ottenere tanto dovrai dare tanto. Se vuoi diventare ricco, insomma, non comprare biglietti del Superenalotto, piuttosto aumenta le tue conoscenze.

5. I sentimenti e le azioni contano più dei pensieri e delle parole

Anche se Lucio Battisti potrebbe non essere d'accordo (era Mogol che l'ha scritta) pensieri e parole valgono molto meno dei sentimenti e delle azioni. Quello che provi e quello che fai è la misura di ciò che sei. La vita non è un esercizio intellettuale: è azione, movimento, sentimento. È la ricerca di tutto ciò ti spinge verso la felicità perché sai che è così. Dalla programmazione passi ai fatti. Se sogni a occhi aperti rimarrai un sognatore, cioè un pensatore nobile o forse addormentato. Tra pensieri e parole prevalgono i pensieri. Assumiti la responsabilità di ciò che fai, esprimi gratitudine, sappi perdonare, ama e ricevi amore. Il resto non avrà mai l'importanza che avranno azione e sentimenti, credimi.

6. L'eccezione è figlia della regola, non dell'eccezione

Ovvero il talento conta fino a un certo punto. L'eccezione che puoi raggiungere nel tuo campo viene solo dall'osservanza di regole scrupolose. Alzarsi al mattino presto, essere precisi, affidabili, avere in mente risultati accettabili, non perdere tempo in pensieri, passare all'azione, non prevaricare gli altri, dare e ricevere conoscenze. Lo sforzo consistente e tenace, la pratica e l'addestramento portano sempre a grandi risultati. Diventi un'eccezione ripetendo abitudini positive che portano dei piccoli progressi, giorno dopo giorno. 

7. È il tempo la risorsa più importante, non la ricchezza economica

I soldi non possono comprare la felicità. Possono comprare l'emozione del possesso di qualcosa, che però non dura per sempre. Invece il tempo a tua disposizione per amare qualcuno, vedere crescere un figlio, dare affetto a chi ti ha messo al mondo, creare qualcosa di speciale, anche nelle piccole cose, è dannatamente limitato. Lungo, ma limitato. Perciò considera che tutte le cose che fai che non producono un risultato o ti distolgono dalla meta, sono dannose almeno quanto l'idea che tu possa ottenere tutto guadagnando di più. Usa bene il tuo tempo. Una volta passato è irrecuperabile. Ogni volta che stai per fare qualcosa che ti distoglie dal tuo obiettivo di massima, chiediti che apporto dà al raggiungimento della meta. Puoi accettare delle distrazioni, puoi e devi passare tempo con le persone che ami, ma al resto pensaci bene.

8. La tua vita è una continua lotta tra il tuo individualismo e le tue relazioni

Devi sapere usare il tempo per accrescere la tua formazione, come individuo. Devi investire in te stesso. Ma devi anche saper condividere. Devi coltivare relazioni d'affetto che ti diano qualcosa, ma che consentano anche a te di dare qualcosa. Dovrai sempre trovare un equilibrio tra ciò che sei e ciò che desideri essere e ciò che sono e ciò che desiderano essere le persone a cui ti sei legato. Le relazioni avranno sempre un enorme impatto sulla tua vita e anche se deciderai in modo indipendente, ci saranno sempre conseguenze di cui dovrai farti carico.

9. Una cosa certa è che si muore

Morirai tu, le persone care, non c'è assolutamente nulla di garantito. Fai pace con la precarietà e costruisci la tua vita su dei saldi valori. Lasciare un buon ricordo di te è importante, ma a conti fatti non importerà più di tanto dal momento che moriranno anche coloro che l'avranno avuto. Opera bene, non avere rimpianti, non farti trascinare a valle dal pensiero della morte o da paure irrazionali. La vita è bella, luminosa, trascorrila con chi ti vuole bene, la morte è solo il capitolo finale.

10. Non esistono valori assoluti nel tempo

Non esiste nulla di assoluto, se non per i credenti, giudizi e morale sono liquidi, si spostano nel tempo secondo le tendenze del momento. Buoni e cattivi possono cambiare. Puoi impegnarti politicamente affinché la situazione cambi e fare tanto nel tuo piccolo per eliminare delle ingiustizie, ma se non fai nulla lamentarsi è controproducente. A un certo punto della tua vita, uscendo dall'adolescenza e diventando adulto, dovresti aver capito come funziona il mondo.

11. Soldi e conoscenze contano, accettalo e vai avanti

Soldi e conoscenze contano per ottenere risultati. Ma nulla ti impedisce di espandere le tue conoscenze e guadagnare di più. Inutile lamentarsi delle ingiustizie del mondo se sei solo la volpe che non riesce ad arrivare all'uva. Decidi cosa vuoi essere, agisci di conseguenza.

12. Non puoi piacere a tutti

Ci saranno persino persone che ti odieranno, ti disprezzeranno, ti prenderanno in giro, proveranno a farti del male. Come mai? Non è importante. Ogni sentimento nasce e si radica in momenti ed azioni ben precisi. Le personalità sono diverse. Non è detto che tu sia abbastanza maturo o che lo siano coloro con i quali interagisci. Accetta di buon grado che piacere a tutti è tempo perso. Volendo piacere a tutti finirai per non piacere a te stesso.

13. Verrai giudicato. Anche dall'apparenza.

Spesso capiterà che verrai giudicato dall'apparenza. La nostra capacità di giudizio è limitata, spesso va a convenienza. La prima impressione può aiutarci in tante occasioni, ma naturalmente ha un margine d'errore. Conterà anche il modo in cui vesti, ti muovi, ti atteggi, il modo in cui sorridi, discuti, riconosci le tue colpe. E non ci potrai far nulla. Perché anche tu farai lo stesso nei confronti degli altri.

14. Non esiste la magia, non esistono trucchi, le cose non accadono invocandole.

Non puoi far innamorare qualcuno di te solo perché lo desideri. Non puoi ottenere una cosa pregando. Non la puoi ottenere ricorrendo a magie e divinazioni. Le cose accadono perché si mettono in moto delle azioni volontarie o involontarie. Esistono le coincidenze e queste possono essere molto sfavorevoli, ma la sfortuna o la fortuna dipendono da condizioni ambientali precise. Anche nelle malattie il caso può giocare un ruolo importante, ma c'è una quota di stili di vita che puoi controllare per evitare il peggio. Sei fortunato se nasci in una famiglia ricca, sei sfortunato se nasci in un paese povero. Ma sono condizioni ambientali.  Purtroppo contano. Le ingiustizie si possono contrastare, ma esisteranno sempre.

15. Gran parte dei nostri sforzi, anche involontariamente, sono devoluti alla riproduzione sessuale e alla conservazione della specie

L'istinto più forte che ci comanda è quello della riproduzione e della conservazione della specie. In ogni caso anche l'accumulo di ricchezze, la vanità, la sovraesposizione, la ricerca della fama a tutti i costi sono collegati a questo istinto. Per cui non dovresti sorprenderti ne arrabbiarti più di tanto. Funziona così. Fai la tua parte.

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Filippo Ongaro

AUTORE

Filippo Ongaro

Medico degli astronauti dal 2000 al 2007, autore Bestseller, ideatore del Metodo Ongaro® e ambasciatore Still I Rise

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