Paura di vivere: che cos’è e come superarla

Paura di vivere: che cos’è e come superarla

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Talvolta può capitare di sentirsi bloccati in tutto e di avere paura: non riusciamo ad affrontare situazioni o non riusciamo a prendere decisioni anche semplici, abbiamo paura di non essere all’altezza, paura di non farcela o siamo pervasi da una sensazione di sgomento e malessere generale apparentemente privi di cause.

Rimaniamo così “ingolfati” e ci sembra impossibile andare avanti nella nostra vita. Cosa succede? Scopriamolo insieme e vediamo come gestire le emozioni e i pensieri invalidanti con un buon lavoro interiore e fiducia in noi stessi.

Cos’è la paura di vivere e come si manifesta?

Se è vero che la vita è un viaggio, pensa a quanta fatica farai se a ogni passo avrai paura di fallire e non riuscire a compiere il passo successivo. Ti anticipo una domanda, che è il cuore della questione: anziché avere paura di fare tutto, scegliere e lasciarsi andare, non varrebbe invece la pena di provare davvero a essere noi stessi e scegliere ciò che sia meglio per la nostra felicità? Ne parlo in questo video:

 

Spesse volte, la vita di ogni giorno può risultare proprio difficile. Tra lavoro, studio, impegni quotidiani e relazioni sociali e personali da gestire, aspettative personali da soddisfare, obiettivi da raggiungere, le pressioni psicologiche sono davvero tante. 

Talvolta, complice un periodo particolarmente intenso e stressante in cui ci sentiamo sotto tono, la situazione può sembrarci ingestibile, andare avanti a fare qualunque cosa diventa impossibile, e ci fermiamo, troppo impauriti all’idea di fare qualsiasi cosa e prendere decisioni. La paura di vivere è infatti quella condizione che ci fa temere ogni piccolo evento della vita quotidiana, è piuttosto limitante e in alcuni di noi può causare anche crisi d’ansia o attacchi di panico, con eventuali manifestazioni psicosomatiche. 

Soprattutto in queste evenienze, se questa condizione è duratura nel tempo e capisci di non riuscire a venirne fuori con le tue forze, un percorso psicoterapico è sempre una scelta saggia per aiutarti a capire come aiutare te stesso/a. Parallelamente, ho da darti alcuni suggerimenti pratici per la tua vita quotidiana.

È la paura del fallimento a “paralizzarci” e determinare la paura di vivere

Pensa al nostro percorso biologico (e psico-emotivo) dall’infanzia alla vita adulta. I bambini sono spontanei, istintivi e comunicano leggerezza perché sono ancora privi di responsabilità. O meglio, i bambini sono consapevoli che a ogni azione corrisponde una conseguenza, ma le loro azioni non hanno ricadute gravi su altre persone. Crescendo, la vita, la società, le responsabilità dell’essere adulti iniziano a farsi sentire: la paura di sbagliare e la possibilità che sbagliando ci possano essere conseguenze è uno tra i maggiori motivi di ansia e timore di non farcela. 

È proprio qui che nasce la paura di fallire che innesca a sua volta una più generale paura di vivere. Infatti, ogni scelta che compiamo, ogni decisione possono ovviamente portare a conseguenze negative: a causa di questa situazione, succede di “paralizzarsi” un po’ e vivere una vita che non è la nostra, prendendo decisioni e facendo scelte non realmente appaganti.

Più aumentano le responsabilità, più aumenta la paura del fallimento, la paura di non farcela, di dover pagare lo scotto di chissà quali effetti delle nostre azioni. Per non fallire ci blocchiamo, affossandoci così in una sorta di stallo in cui ci accontentiamo di cose che non ci gratificano né ci appagano; scegliamo strade finalizzate a evitare gli errori più che a raggiungere ciò che davvero desideriamo, tirandoci persino indietro negli affetti e nella nostra vita privata, con la paura che essere troppo generosi e dare troppo ci faccia soffrire.

Tutti questi condizionamenti creano una situazione difficile da sostenere nel tempo, togliendoci energia mentale, curiosità, entusiasmo e voglia di fare. Invece, il nostro percorso di vita deve essere fatto di singoli passi piacevoli e meno dolorosi, altrimenti non faremo che fermarci e guardare passivamente il tempo che passa. In questo video ti spiego cosa fare quando hai paura di non farcela e di non avere una via d’uscita:

 

Quali altre paure potrebbero manifestarsi?

La paura di vivere e di fallire sono correlate ad altre paure, come per esempio:

Paura del cambiamento e dell’ignoto

Il cambiamento voluto da noi non ci spaventa (o meglio, si tratta di un’ansia positiva, carica di aspettative e propositività), ma molto spesso la vita ci impone cambiamenti che non avevamo considerato, situazioni fuori dal nostro controllo, e tutto ciò ci prende in contropiede e ci annebbia la mente, perché non sappiamo a cosa andremo incontro e quali scelte dovremo fare. 

Situazioni nuove non previste ci spaventano. In queste condizioni temiamo l’incertezza, brancoliamo nel buio, e ciò suscita in noi una sensazione generale di apprensione e ipervigilanza. È quella che viene definita ansia anticipatoria

Non sempre è facile vedere l’opportunità nel cambiamento, specie se non siamo noi a volerlo, ma un atteggiamento proattivo sarà sicuramente d’aiuto ad affrontare situazioni difficili con la giusta energia. In questo video ti spiego come trovare il coraggio di cambiare:

 

La linearità della nostra vita prevede dei cambiamenti (anche repentini) di direzione, è inevitabile. Ci illudiamo che il cambiamento sia sempre, necessariamente negativo. Tuttavia, inaspettatamente, cambiamenti da noi non previsti possono riservarci sorprese gradite e soddisfazioni. Dunque, non pensiamo che cambiare sia per forza soffrire. Questo errore che commettiamo ci mette sulla difensiva, e ciò ci impedisce di tirare fuori le nostre risorse interiori, preziose per gestire i cambiamenti. 

Per affrontare i cambiamenti difficili possono essere d’aiuto tre aspetti: l’accettazione della situazione (continuare a opporsi non sarà d’aiuto); vivere il cambiamento come un’opportunità di crescita personale: se fai sempre le stesse cose, otterrai sempre gli stessi risultati; rimanere possibilista: sappi che il cambiamento che ora non accetti ti aprirà comunque nuove strade. In questo video ti spiego come affrontare i cambiamenti più difficili:

 

Paura di morire

La paura della morte è la nostra grande paura. Dietro a essa si nascondono altre paure, come ad esempio la paura dell’abbandono o della perdita. L’uomo ha sempre temuto la fine, Confrontarsi con la morte (la nostra, quella di chi ci sta accanto) non è cosa semplice. 

Infatti, la morte rimane un grande mistero (così come la nascita), anche se oggi è diventato particolarmente difficile gestirla, poiché la società moderna ha voluto nascondere l’idea della morte e la paura a essa correlata, facendo sì che lo spauracchio della morte ci inseguisse con ancora maggiore veemenza. 

Ciò accade perché, evitando la paura, non “affiniamo” adeguatamente le armi per affrontarla, combatterla e minimizzarla, ma la teniamo lì, in un angolo, latente, e ce la portiamo dietro come uno scomodo fardello. Più fingiamo che non esista, più la paura aumenta e diventa difficile da gestire. In questo video ti do qualche suggerimento per affrontare la paura in generale:

 

Quando gli antichi dicevano memento mori ci stavano offrendo un grande insegnamento di vita: ricordarci della nostra mortalità è un grosso sprone a vivere più intensamente e approfittare del tempo che abbiamo, cogliendo le occasioni che ci si presentano. Allontanare la morte significa ridurre al minimo il valore della vita, ridurre il valore del tempo e delle esperienze. 

Il modello di vita tipico della società odierna è un “mordi e fuggi”, senza in realtà assaporare ed esperire davvero le occasioni che abbiamo: desideriamo ogni cosa, ma non ci godiamo quasi nulla. Quello che dobbiamo fare non significa, però, pensare alla morte dalla mattina alla sera (entreremmo in depressione!), ma familiarizzare con l’idea che c’è una fine fisiologica ed è proprio la nostra fine (biologica, naturale) a dare valore alla nascita, alla vita e alla longevità

In fin dei conti, la paura della morte deriva dalla paura della vita: la difficoltà ad accettare la fine irrigidisce anche il nostro rapporto con la vita, rendendola meno appagante e profonda. In questo video ti spiego come superare la paura della morte:

 

Alla luce di tutto ciò, possiamo convenire che lasciarsi irretire e frenare dalle nostre paure ci impedirà di fare cose utili e positive per il nostro benessere e la nostra felicità. Ecco perché il modo migliore per affrontare la vita è vivere nel presente ed evitare di rimanere intrappolati nei rimpianti o nei rimorsi, perché ci faranno pensare che ogni scelta che faremo avrà lo stesso esito di quelle passate non andate a buon fine. 

Allo stesso tempo, non perdiamoci nell’incertezza del futuro, preoccupandocene inutilmente. Superare la paura di vivere significa liberarsi dalla morsa del passato e non proiettarsi nella nebbia del futuro, ma rimanere nella luce del presente.

Se desideri sviluppare coraggio e autostima, e superare le tue paure una volta per tutte, ponendoti le giuste domande, ti assicuro che esiste un percorso scientifico per farlo, ripartire con slancio e raggiungere gli obiettivi che hai sempre sognato: ti consiglio di seguire il mio videocorso Supera le tue paure e iniziare a vivere la tua vita appieno. 

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Filippo Ongaro

AUTORE

Filippo Ongaro

Medico degli astronauti dal 2000 al 2007, autore Bestseller, ideatore del Metodo Ongaro® e ambasciatore Still I Rise

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