Pillole dimagranti? No, grazie!

Mai sentito parlare di pillole dimagranti? In realtà sotto questa definizione di "pastiglie per dimagrire" rientrano diversi farmaci, alcuni specificamente approvati per l'obesità, altri che hanno effetto dimagrante.

Questi ultimi sono stati quasi tutti ritirati dal mercato, a causa degli effetti collaterali.

Un discorso a parte meritano alcuni fitonutrienti e integratori che hanno un blando effetto dimagrante dovuto a una lieve riduzione dell'appetito.

Integratori a base di tè, caffè, agar agar, glucomannano, se presi senza alcuna considerazione medica preventiva, possono portare a disturbi come ansia, palpitazioni, insonnia, tachicardia.

Il fascino di una soluzione semplice, a portata di mano, che non implichi alcun sacrificio è innegabile. Ancor più oggi, in questa società dell'immagine "social" che sembra voler premiare solo una presunta perfezione.

Tutti vogliamo essere più belli, più forti, più magri. E non ci crederai se ti dico che è un'aspirazione degna, comprensibile e perseguibile quando è legata a un concetto di vita sana ed equilibrata.

Dico di più: se il raggiungimento di un determinato obiettivo "di immagine social" serve a conseguire il più nobile traguardo di una vita migliore e più lunga, ben venga. A patto di non incorrere in problemi psicologici di più ampia portata. 

Più che dimagrire, bisogna conseguire l'obiettivo di stare bene. E ciò implica anche il fatto di stare bene con sé stessi, accettandosi.

Perché cercare le pillole dimagranti è sbagliato

Come individui siamo ossessionati dal cibo e dai suoi effetti. Ci piace mangiare molto, bene, rimpinzarci di tutto fino a rendere invisibile la linea di confine che passa tra nutrizione e mania.

Chi cerca una soluzione miracolosa probabilmente non hai mai affrontato in modo serio il problema del peso in eccesso. O vive un rapporto conflittuale con il cibo, che non riesce a risolvere perché è insieme causa ed effetto di altri problemi.

Le ricerche dimostrano che i farmaci anti-obesità (pochissimi autorizzati) funzionano davvero se accompagnati a un cambiamento di stile di vita.

Nella mia lunga esperienza ambulatoriale, ho potuto appurare che spesso il consumo ossessivo di cibo spazzatura è dovuto all'irresolutezza di altri problemi.

È piuttosto normale trovare rifugio nel cibo, dal momento che è in grado di generare delle sensazioni di piacere a basso costo. Ma le conseguenze sono spiacevoli sia dal punto di vista dell'immagine che uno ha di sé, con ricadute psicologiche pesanti destinate a creare altri problemi, sia per gli effetti diretti sulla salute del corpo.

È quindi comprensibile capire come mai ci si rivolge a un rimedio facile... se prendere peso è stato così semplice. Ma la verità è ancora più cruda: è molto più facile ingrassare che dimagrire.

Le cellule del tessuto adiposo si generano e si espandono quasi subito, quando si mangia troppo, mentre una dieta dimagrante, di vera restrizione calorica, non le elimina, ma al massimo le restringe (fonte).

Poi c'è lo stimolo della fame che è difficile da battere. Le persone che escono da un regime dietetico improntato alla restrizione calorica, tendono a compensare dando briglia sciolta allo stimolo della fame.

Nelle diete molto drastiche, lo stimolo può essere interpretato come un segnale di vera e propria privazione dei nutrienti, per cui si possono ottenere effetti opposti. Mentre di sicuro la privazione ci fa desiderare le soluzioni mordi e fuggi, cioè cibo spazzatura, saporito, salato, ricco di grassi poco sani o cibo molto dolce.

Non a caso, l'oggetto del food-binging ovvero delle abbuffate nervose è quasi sempre un mix di cibo spazzatura molto salato e fritto e cibo dolce e confezionato.

Chi entra ed esce dalle diete "miracolose" prima o poi è portato mentalmente a pensare che ci siano soluzioni ancora più miracolose, ma indolori.

Ovviamente tutto dipende dal cervello che non si è liberato di quei pattern di ricompensa che premiano delle abitudini alimentari sbagliate.

In sostanza il cervello vuole dirti: "guarda che puoi continuare a mangiare questo cibo spazzatura che ti provoca tanto piacere, semplicemente assumendo una pillola".

Come dimagrire più velocemente?

La strada migliore per dimagrire rimane sempre quella di un mix dei 4 fondamenti.

Anzitutto devi pensare al tuo peso forma come a una qualcosa da mantenere per tutta la vita. Il discorso del "peso" è relativo, ma ti può servire come una misura di riferimento nel tempo.

Devi livellare massa magra e massa grassa, tenendo sotto controllo la seconda e avendo cura di rafforzare la prima.

Dal punto di vista dei quattro fondamenti devi agire in questo modo:

Alimentazione sana: i principi di una sana alimentazione si basano tutti sull'equilibrio dei macronutrienti e sulla preferenza accordata a cibi freschi e genuini. In sostanza, devi scartare tutto ciò che è industriale, preconfezionato, lasciando poco margine ai cibi trasformati.

La nostra cucina ha una forte connotazione regionale, fatta di alimenti poveri, con pochi ingredienti, che arrivano sulla tavola dopo un breve trasporto. Ma è sempre così? Ovviamente no, nel banco del supermercato trovi di tutto e devi imparare a sapere fare la spesa, che è una conseguenza diretta del tuo schema alimentare.

Prediligi verdure, frutta, legumi a contorni fatti di salse industriali. La carne bianca rispetto a quella rossa, pollo, tacchino e manzo dal taglio magro, ma sempre moderata, bilanciandola con il pesce ricco di omega-3 (in particolare le carni dei salmonidi).

Le fonti di carboidrati meglio se derivano da un mix di verdura, legumi e cereali integrali (pane e pasta) alternati a riso e patate occasionalmente.

La colazione più proteica che dolce, inserendo magari un uovo.

Tutto quanto è junk food va progressivamente eliminato (patatine fritte, pizze industriali, merendine e snack) . Così come va regolato l'apporto di latticini e di insaccati.

Alcol, caffè e altre bevande tossiche / stimolanti (energy drink) vanno assunte con moderazione per evitare problemi. I dolci riservati solo alle occasioni conviviali evitando di scatenare un'insana dipendenza dagli zuccheri. Vale lo stesso per le bevande gasate. Lo zucchero semplice infine è inutile. Meglio eliminarlo.

Allenamento fisico: uno dei segreti per una perdita di peso veloce, evidente anche allo specchio, è l'allenamento aerobico a bassa intensità, che permette - sotto una certa soglia di frequenza cardiaca - di perdere grasso.

L'allenamento ha tanti benefici, ma il più evidente è proprio quello di "tenere sotto controllo il peso" e questo grazie anche all'accelerazione del metabolismo corporeo. Il tuo organismo diventa più efficiente nel consumo calorico, producendo un'energia più funzionale ai tuoi scopi.

L'effetto macroscopico della perdita di peso indotta dall'allenamento lo incorona a degno alleato dell'alimentazione equilibrata. Ma non bisogna lasciarsi ingannare. Un allenamento giornaliero permette di limare due-trecento calorie dal computo totale. Quindi non devi assolutamente pensare (e molti lo fanno!) che allenandoti tu posso mangiare qualsiasi cosa e farti del male.

Ricordati che il cibo spazzatura è destinato a creare dipendenza, che farà pagare dazio quando avrai meno voglia di allenarti, visto che pigrizia fisica e mentale sono sottoprodotti del consumo di junk food.

All'allenamento aerobico io consiglio di affiancare l'allenamento con i pesi, che ti consente di mantenere integra la massa magra, prevenire la perdita di densità ossea, migliorare la risposta ormonale. In questo modo la tua perdita di grasso è molto più efficiente.

Integrazione alimentare (nutraceutica): puoi utilizzare un multivitaminico durante la fase di dieta per assicurarti di non perdere i nutrienti fondamentali. L'integrazione alimentare può e deve sostenere il tuo sforzo fisico, prima e dopo l'allenamento. Ricordati che però gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta, ma devono accompagnarla. 

Lavoro interiore (gestione dello stress): la gestione dello stress è importante perché può determinare il ricorso al cibo, come fonte di sollievo. Come condizione generale poi può influire sui risultati della tua dieta, provocare la formazione di grasso, inficiare l'efficacia del tuo allenamento, acuire il senso di frustrazione per la mancanza di risultati, peggiore l'immagine di sé nel confronto con modelli fuori portata.

In definitiva, la pillola magica non esiste.

Ti posso però assicurare che perdere grasso è possibile, che dimagrire e trovare il peso forma è fattibile, mettendo insieme un po' di impegno, fiducia nelle capacità di adattamento di corpo e cervello e amor proprio. E puoi farlo senza dover far ricorso a formule drastiche.

Le cattive abitudini alimentari possono essere sconfitte attuando delle sostituzioni.

Non ci sono particolari costrizioni, puoi scegliere liberamente nella dieta, cercando di tenere sott'occhio le calorie e la qualità del tuo allenamento.

Anche il timing della nutrizione è importante, così come lo sono il riposo e il sonno. Di questi argomenti parlo diffusamente nei miei corsi premium come Nutrizione Potenziativa.

Se non sai da dove partire con questi concetti, ma ritieni che il ricorso alla pillola magica sia ingannevole, comincia da Potenzia la Tua Salute, il mio videocorso gratuito che ti spiega ancora meglio le basi del benessere.

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Filippo Ongaro

AUTORE

Filippo Ongaro

Medico degli astronauti dal 2000 al 2007, autore Bestseller, ideatore del Metodo Ongaro® e ambasciatore Still I Rise

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