Paura di guidare da soli: cosa nasconde e come superare l’amaxofobia

Paura di guidare da soli: cosa nasconde e come superare l’amaxofobia

Indice

La paura di guidare da soli, e in generale la paura di guidare, è definita anche amaxofobia: consiste nel provare ansia quando si è a bordo di un veicolo, sia che si guidi sia che si sia passeggeri. Anche le persone provviste di patente possono essere interessate dall’amaxofobia.

Questa fobia può essere molto limitante e rendere la vita difficile per la persona coinvolta. Infatti, gli individui che soffrono di amaxofobia possono provare paura e un senso di sgomento talmente intensi, al pensiero di stare in un veicolo, da non essere in grado di raggiungere nessun luogo.

Indubbiamente, per superare questa condizione invalidante, è necessario un costante lavoro interiore e di crescita individuale.

Nei casi più complessi, è opportuno un percorso di psicoterapia, prezioso per riprendere in mano la propria vita e superare i propri blocchi psicologici. In associazione a questa soluzione, è possibile applicare alcune strategie pratiche per capire come affrontare la paura di guidare da soli e migliorare giorno dopo giorno. Se anche tu hai questo problema, qui puoi trovare alcuni consigli che potrebbero esserti d’aiuto.

 

Il mio pensiero in breve

Ogni paura da cui scappiamo finisce con l’ingigantirsi. Le paure vanno affrontate perché solo cosí possono ridimensionarsi fino a scomparire. Vivere un’esperienza emozionale correttiva che ci “convince” di essere capace in una cosa in cui ci sentivamo incapaci è molto spesso sufficiente a scardinare l’origine stessa della paura.

Perché è importante gestire e superare l’amaxofobia?

Perché limita fortemente la libertà della persona che ne soffre. Si potrebbe avere difficoltà a raggiungere il luogo lavoro, partecipare a eventi sociali, andare in vacanza, percorrere lunghe distanze. Può essere difficile, talvolta impossibile, viaggiare per vedere la propria famiglia, gli amici.

Alcuni di noi possono viaggiare in auto con persone di cui si fidano pienamente, come un coniuge o un genitore. Altre persone riescono a guidare solo su un percorso familiare. Nei casi più gravi, le persone con questa fobia non sono affatto in grado di spostarsi, se non a piedi.

Quali sono le cause della paura di guidare?

Le potenziali cause dell’amaxofobia includono:

  • Esperienza traumatica precedente: persone rimaste ferite in incidenti stradali, bloccate su un treno della metropolitana immobile o altro veicolo potrebbero sviluppare amaxofobia. Si è anche a rischio se una persona cara rimane gravemente ferita o muore in un incidente automobilistico, se si assiste a un incidente o se si provoca un incidente. In questi casi, potrebbe esserci un legame tra amaxofobia e disturbo da stress post-traumatico.
  • Storia familiare: avere un genitore o un familiare stretto con un disturbo fobico o un disturbo d’ansia potrebbe aumentare il rischio.
  • Modeling: osservare una persona con amaxofobia o sentire una persona parlare della propria paura di guidare può influenzarci negativamente e farci sviluppare la medesima fobia.
  • Avere paura di qualunque tipo di veicolo, come ad esempio treno, metropolitana, autobus, barca o aereo può causare amaxofobia.

Fattori scatenanti e i sintomi della paura di guidare (da soli e in generale)

I cosiddetti trigger, ossia i fattori scatenanti dell’amaxofobia sono, principalmente:

  • Guidare un veicolo da soli.
  • Immaginarsi all’interno di un veicolo.
  • Vedere un veicolo di persona (ma anche in un film).

I sintomi specifici dell’amaxofobia includono, per esempio:

  • Una intensa paura di rimanere coinvolti in un incidente.
  • Paura delle conseguenze dell’incidente (ferite gravi, morte).
  • Paura di rimanere intrappolati nel veicolo.
  • Manifestazioni fisiche come sudorazione, fiato corto, battito cardiaco accelerato, sudorazione, nausea, tremore, vertigini, disturbi gastrointestinali.
  • Evitare situazioni che implichino l’essere in un veicolo (alla guida o da passeggeri).
  • Ansia e panico. Infatti, la persona che soffre di amaxofobia può provare sentimenti di forte disagio, nervosismo, paura o ansia, che possono sfociare in veri e propri attacchi di panico.

Mentre ti invito a leggere i prossimi paragrafi per sapere di più sull’amaxofobia, in questo video ti spiego come tenere sotto controllo la paura:

 

Chiunque può avere paura di guidare o è una fobia tipica di alcune persone?

La paura di guidare può “attecchire” più facilmente sulle persone che soffrono di altre fobie e/o disturbi d'ansia, come:

  • Ansia da separazione (qui può subentrare l’ansia di guidare da soli o in assenza di una certa persona, di allontanarsi troppo da casa ecc.);
  • Agorafobia, da intendersi come timore di avere un attacco di panico e non poter abbandonare il veicolo all'improvviso o ricevere soccorso, non trovare un riparo o una via di fuga su ponti, gallerie o strade che attraversano ampi spazi in pianura;
  • Claustrofobia: guidare attraverso strettoie, gallerie o rimanere bloccati nel traffico;
  • Mancanza di controllo dell'ambiente circostante, per esempio traffico autostradale veloce, guida durante gli orari notturni, imbottigliamento o traffico lento sulla strada statale, eventuali deviazioni della viabilità ecc.

Alla luce di queste informazioni, vediamo di addentrarci nei meandri dell’amaxofobia e di scoprire alcuni meccanismi più complessi che si nascondono dietro la paura di guidare.

Cosa c’è dietro la paura di guidare da soli?

Nella persona che soffre di amaxofobia, l'automobile viene inconsciamente caricata di significati simbolici, e sull’atto del guidare si proiettano conflitti interiori e vissuti subcoscienti.

Il blocco psicologico sperimentato nel momento in cui ci si deve mettere alla guida (o quando si immagina di compiere questa azione) indica che la persona si trova in uno stato di impasse e di immobilità. 

Alla base di questa condizione c’è un conflitto irrisolto tra autonomia e dipendenza: la persona che ne soffre prova sentimenti ambivalenti nei confronti della crescita personale e dell’autonomia. 

Infatti, dal punto di vista simbolico, l’automobile rappresenta il desiderio di autonomia, affermazione di sé e indipendenza individuale, poiché consente di spostarsi in maniera autonoma, senza dipendere da altri. 

Guidare rappresenta perciò la libertà di muoversi e il potere di allontanarsi. Tuttavia, proprio per questo motivo, guidare può essere vissuto come qualcosa da temere, un salto nel buio, la fine delle protezioni genitoriali o familiari, per esempio. 

La paura di guidare e di avere il controllo di un mezzo può indicare perciò immaturità, mancanza di autostima, insicurezza, scarsa fiducia nelle proprie capacità

A tal proposito, potrebbe esserti utile leggere i miei due articoli su come aumentare l’autostima e la fiducia nei propri mezzi e come smettere di essere insicuri e vivere meglio.

Cosa rappresenta, in realtà, la paura di guidare?

Rappresenta il desiderio di mantenere un rapporto di dipendenza (dalla propria famiglia d’origine, da un/una partner che guidi per noi, ad esempio), e da una resistenza ad assumersi le proprie responsabilità

In questo senso, emerge una certa tendenza della persona amaxofobica a farsi guidare nelle decisioni importanti della vita, per via di insicurezza, paura di allontanarsi da figure rassicuranti, affrontare scelte e decisioni

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Quali altre conseguenze può comportare la paura di guidare? 

La paura di guidare da soli può essere davvero invalidante, poiché condiziona molteplici attività e contesti. Come abbiamo già detto nei paragrafi precedenti, la persona che sperimenta questa fobia riscontra una forte limitazione dell'autonomia e della libertà di movimento. Ciò porta a organizzare la propria quotidianità nel tentativo di evitare il disagio che la guida può procurare.

Oltre a rischiare di compromettere i rapporti sociali, questo problema può influenzare l'attività lavorativa, poiché la persona amaxofoba è predisposta a rinunciare agli impieghi che implichino la possibilità di spostarsi con l'automobile.

Inoltre, l'effetto negativo si ripercuote sull'autostima della persona, la quale, non guidando, rinuncia a tante cose e, al contempo, si sente limitata, incapace e diversa dagli altri.

Esistono rimedi efficaci per superare l’amaxofobia? Ecco 4 consigli utili

Oltre a un percorso di psicoterapia, necessario e indicato soprattutto se la situazione di amaxofobia è particolarmente complessa, è possibile mettere in pratica alcune strategie quotidiane, per imparare a gestire situazioni di disagio, ansia e stress. Vediamone insieme quattro:

1. Metti in pratica alcune tecniche di rilassamento 

A seconda della complessità della situazione, la paura di guidare può essere affrontata con le tecniche di rilassamento. Questo approccio può combinare esercizi di respirazione, meditazione e rilassamento muscolare progressivo, e contribuisce a rilasciare le tensioni mentali, focalizzare il pensiero sul momento presente, evitando che la persona sia sopraffatta dall’ansia e dai pensieri intrusivi.

2. Respira a fondo

Poco prima di metterti alla guida, esercita il respiro controllato, per rallentare il battito cardiaco e generare una sensazione di rilassamento, con un miglioramento del tuo livello di stress. Avvertirai da subito una sensazione di allentamento della tensione, e ciò sarà molto utile per dedicarti poi alla guida.

3. Affronta la paura a piccole dosi

Non è necessario mettersi subito in strada nelle ore di punta o affrontare un viaggio lungo in autostrada. Inizia percorrendo brevi tratti a te noti, nei pressi di casa, scegliendo (quando possibile) orari in cui il traffico è meno congestionato. Acquisendo sicurezza e coraggio, sarai sempre più in grado di affrontare tratti di strada più lunghi, situazioni varie, fino ad avere piena autonomia.

4. Immagina lo scenario peggiore

Non strabuzzare gli occhi, ti spiego subito di cosa si tratta: ogni tanto, prova a immaginare cosa succederebbe se…. rimanessi ingolfato/a nel traffico nell’ora di punta, ad esempio, o dovessi cambiare percorso all’ultimo. “Allenandoti” ad affrontare la paura, questa si ridurrà gradualmente, perché tu emotivamente l’avrai già vissuta.

Ricorda di non reprimere la paura, non c’è niente di strano ad averne: è un meccanismo protettivo, che deve aiutarti a sviluppare consapevolezza e strumenti interiori per gestire tutte le situazioni.

Allenarti al cambiamento, raccogliere le piccole sfide quotidiane è molto importante per crescere e fortificarsi. Se desideri rendere la tua vita ricca e soddisfacente, acquisire coraggio e autostima (e molto altro), può essere un’ottima idea dare un’occhiata alla nostra offerta formativa. 

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Filippo Ongaro

AUTORE

Filippo Ongaro

Medico degli astronauti dal 2000 al 2007, autore Bestseller, ideatore del Metodo Ongaro® e ambasciatore Still I Rise

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